" CANDIDU " - ovvero Morte dell'Ottimismo

Locandina di Lucio Villani Locandina di Lucio Villani
Candido in favelas in Brasile Candido in favelas in Brasile

Spettacolo di Ricerca EsoTeatrale 

Regia :

Vania Castelfranchi 

Drammaturgia originale liberamente ispirata al "Candido" di Voltaire creata da Vania Castelfranchi e dal Gruppo Ygramul

Interpreti : Valentina Conti, Valentina Greco e Gabriele Tacchi

Scene ed Oggetti : Domenico Latronico

con assistenza di Mirco Orciatici

Animazioni Video : Ivo Cotani

Musiche originali create e rimontate da Vania Castelfranchi 

Costumi di Cunegonda La Piccola Costumeria - ridisegnati e elaborati da Valentina Gualandri e Serena Facchiano

Disegno Luci : Mirco Orciatici

Durata reale per il pubblico circa 70 minuti in uno spettacolo a quadri interattivi con il pubblico per la durata complessiva di 130 minuti

 

Lo spettacolo è accompagnato da una Mostra Fotografica a cura di Vania Castelfranchi con foto del Gruppo Ygramul e di Fabio Barbati, e da un video-Documentario con immagini girate dal Gruppo Ygramul e montate da Federico Moschetti

Locandina di Franz Mazzani Locandina di Franz Mazzani

 

Debutto Ven 8 e Sab 9 Giugno 2018 ore 21.00

TEATRO EUCLIDE - Piazza Euclide 34/A

 

su Prenotazione e Prevendita :

ufficio@ygramul.net

 

Pagina Facebook dell'Evento 

 

 

Presentazione dello Spettacolo da parte del Prof. Paolo Quintili Presentazione dello Spettacolo da parte del Prof. Paolo Quintili

Comunicato Stampa

Comunicato Stampa
CS Candidu ovvero Morte dell'Ottimismo_GruppoYgramul.pdf [263.95 KB]
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Cartellina Stampa del Debutto - Prime due Repliche

Critica di Brainstorming Culturale Magazine
Candidu ovvero Morte dell’Ottimismo – Brainstorming Culturale Magazine.pdf [268.00 KB]
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Critica de Il Foyer
CANDIDU_ La Recensione - IL FOYER.pdf [472.00 KB]
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"Uno Spettacolo - Tanti Artisti" - Opera di Ricerca collettiva realizzata da :

Sinossi :
Tre Mistici, giunti da luoghi lontani del Mondo, dopo un lungo cammino di fede, giungono con i loro fedeli (il pubblico) al luogo sacro obiettivo della meravigliosa ricerca : il giardino ove Candido finì le sue avventure e scomparve. Il loro scopo, con modalità diverse, è il medesimo : ricostruire le vicende della vita di Candido per carpirne l'anima e riportarlo in vita, poiché con lui è morto l'Ottimismo stesso.
L'antico giardino magico abbandonato, è popolato di spiriti e di reliquie del Candido. Le pietre Sacre che compongono il 'Giardino' di Candido sono in realtà i suoi diari di viaggio che raccolgono le molte avventure che il padre dell'Ottimismo visse in diverse epoche e luoghi del Mondo prima di scomparire.

Attraverso rituali di evocazione che coinvolgono le scelte del pubblico, si potranno leggere in ogni spettacolo solamente 4 delle 10 vicende, evocando i Personaggi incontrati da Candido quali Cunegonda, Pangloss, il Barone, la Vecchia, l'Inquisitore, ecc. meravigliando i tre sacerdoti che, alla ricerca d'una conferma alle loro teorie, troveranno di volta in volta traditi i presupposti di fede:

non vi è una morale, né un significato che renda praticabile la strada compiuta dal Candido, e la sua primitiva natura, indigena e pura, non è ricostruibile.

La disillusione scoperta al termine della ricerca mostrerà a tutti la vera forma del Candido e la sua incredibile natura...

Alcuni Scatti delle Foto di Scena del DEBUTTO

Programma di Sala per far VOTARE il Pubblico

Video integrale dello Spettacolo - Debutto

Programma di Sala di una dimostrazione di lavoro Programma di Sala di una dimostrazione di lavoro

Nel 2012 il Gruppo di Ricerca Ygramul viaggia in Brasile, nello stato del Minas Gerais e a Rio de Janeiro, e lì ricontatta diverse realtà sia cittadine che indigene facenti parte del patrimonio artistico della Compagnia nato nei viaggi passati (in Mato Grosso, nel Pantanal, in Amazzonia)...

Il viaggio concentra la sua ricerca sul concetto del rapporto tra 'Foresta' e 'Giardino', tra vita indigena e vitta cittadina, incrociando diverse Favelas di Belo Horizonte e di Rio de Janerio, spettacoli nelle vie e nel centro delle metropoli e viaggi nelle terre indigene e nelle retomade ad incontrare popoli Maxakalì, Guaranì Kaiowà, Saterè Mawè.

Il viaggio sviluppa un complesso spettacolo a quadri interattivi ispirato ai Personaggi e alle tematiche del Candido di Voltaire!

 

Per ulteriori informazioni sul Viaggio e sugli esperimenti sviluppati in Italia nel 2013 - VEDI IL BLOG

Appunti della Ricerca in corso per la nascita del Nuovo Spettacolo

arte Maxakalì arte Maxakalì

Il “Candidu” si mostra come un'opera di ricerca, sia dal punto di vista registico che interpretativo, attingendo all'ampio studio nel campo del Teatro Antropologico del Gruppo Ygramul attraverso un gioco meta-teatrale nei generi (dallo spettacolo barocco puro Voltairiano, alla fiaba filosofica, sino al teatro rituale e al gesto sacro rituale). L'obiettivo è quello di realizzare un virtuosismo ironico e immaginifico che, come nell'opera originale di Voltaire, marchi il paradosso di un Ottimismo che per noi è lo stesso spirito del Teatro, apparentemente defunto eppure immanente, presente nell'ingenuo gesto della sua stessa evocazione, necessaria, senza possibilità di essere analizzata o ricostruita; lo spettacolo nel puro gesto del trasformismo e del desiderio di sospendere la credulità... tornando ad una poetica Aristotelica che al contempo azzeri ed abbracci ogni psicologismo ed ogni criticismo sul gesto teatrale! Teatro in quanto origine, atto scenico, narrazione in quanto illusione, sogno in quanto desiderio... drammaturgia in quanto suono e ritmo... una pura e semplice impellenza primitiva e infantile... “il gioco del fare il teatro!”. 

Articolo uscito sul Manifesto legato al Viaggio Articolo uscito sul Manifesto legato al Viaggio

Per questo l'Ottimismo è il Migliore dei mo(n)di possibili di vedere l'arte scenica, perché è la sua stessa essenza ed impalpabile natura. Atto dopo Atto, questa tesi viene dipanata in un dibattito filosofico iscritto nella scenografia che da metafisica si disvela, nei costumi che attraversano epoche ed ambientazioni, nelle disavventure surreali e ciniche interpretate dagli attori in un caleidoscopio di emozioni, per ricostruire la vita di un Candido oramai assente, topos, nella nostra lettura, del senso di vulnerabilità e di candore del Teatro stesso.
In questa metafora la Regia complessa e sperimentale dello spettacolo articolato in 1 Prologo, 9 differenti ed imprevedibili svolte narrative, un tourdion di personaggi colorati ed emozionanti (9 caratteri diversi), 3 incroci di libero arbitrio e votazione del pubblico ed 1 imprevedibile Epilogo, rappresentano il virtuosismo linguistico e mentale di Voltaire; la citazione continua di generi teatrali, storie e critiche del Teatro, estetiche ed epoche, sono l'incarnazione della confutazione Leibniziana presente nell'opera originale, l'impossibilità di tale Ottimismo; ed ecco invece che il 'Gioco interattivo' e matematico con il pubblico, la soluzione dell'enigma nelle disavventure di Candido, portano come nell'opera al paradosso dell'illuminismo : l'ingenuità e la fede nell'incredibile.

  

il piano della regia di questo spettacolo attinge da Voltaire in moltissime assonanze :

> l'idea di un'avventura vissuta come un immenso 'Gioco della Vita', a quadri, disconnessi e incoerenti tra di loro, spesso assolutamente privi di cause ed effetti eppure tutti incredibilmente collegati dalla figura del Candido, nel disperato tentativo di iscrivere un senso ed una idea di 'Bene' nel caos.

> l'incredibile paradosso che questo spirito del Candido, apparentemente sfottuto e denigrato dall'autore stesso, risulti alla fin fine vincente! Come il rapporto tra le culture indigene e l'antropologia, che per quanto cerchi di catalogare, tradurre, e controllare le meccaniche e le idee indigene, resta perennemente vinta dal mistero puro della loro vitalità

> la giostra di Personaggi e Luoghi archetipici che tentano, come in un girotondo di Commedia dell'Arte, di dipingere un ritratto completo del Mondo, ma dalle quali logiche l'energia del Candido sfugge completamente, inafferrabile e fuori da ogni schema. Una sorta di 'anarchico incoronato' di Artaudiano ricordo

Appunti Video del Progetto Candido sviluppato in Italia nel 2013

 

Una Produzione Ygramul

Tragi-Commedia filosofica

 

Dalla complessa e profonda esperienza di Terzo Teatro che accompagna lo spettacolo con un Film documentario ed una Mostra fotografica, nasce la drammaturgia originale, ricca di suoni, colori, ritmi, costumi e parole sincretiche, in una commistione culturale tra occidente e mondo indigeno, tra teatro contemporaneo e ricerca del rito primitivo.

Una rilettura filosofica dissacrante e giocosa che, a partire dal classico di Voltaire sull'ottimismo, ricostruisce un intero pensiero moderno sull'idea più ampia di 'Candore'. Così il viaggio di Candido, nella riscrittura di Ygramul, inizia dalla tragica fine, dalla scomparsa nel “suo giardino” e da il pubblico, all'interno di Libri che sono i Capitoli dell'opera originale ma anche una sorta di 'Parabole' dell'Ottimismo, vive avventure dell'oramai defunto Candidu, divenuto solo un Ombra, in un dibattito aperto e privo di quarta parete, verso una messa in discussione degli stessi canoni del Teatro e della Rappresentazione borghese, sprofondando in un caleidoscopio di personaggi verso il Teatro Artaudiano della crudeltà, sino al Teatro Rituale dei popoli indigeni... lo spirito del Candidu potrà mai essere riportato in vita?

 

Personaggi del Candido che hanno viaggiato in Brasile

Dopo il Viaggio in Brasile il Candido ha già avuto due dimostrazioni di lavoro a Roma, nel 2013, all'interno di Festival... ecco alcuni momenti di quella lontana ricerca... oggi finalmente portata a compimento! 

Appunti del Viaggio di Ricerca che ha dato vita al Candido

Foto di Fabio Barbati sul Viaggio in Brasile

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